Trapani: la commovente storia di Mariella Anastasi

TRAPANI ore 19:50:00 del 22/04/2015 - Categoria: Cinema, Cronaca, Sociale - Trapani

Trapani: la commovente storia di Mariella Anastasi

Trapani: la commovente storia di Mariella Anastasi. Da ieri sera, è ripartito "Amore criminale", la trasmissione di Raitre condotta da Barbara De Rossi e dedicata ai fatti di cronaca incentrata su legami sentimentali sfociati nella violenza

Da ieri sera, è ripartito "Amore criminale", la trasmissione di Raitre condotta da Barbara De Rossi e dedicata ai fatti di cronaca incentrata su legami sentimentali sfociati nella violenza. "Denunciamo la violenza sulle donne in tutte le sue forme": così la conduttrice ha inaugurato la nuova stagione del programma, partendo dalla storia di Mariella Anastasi. Il 5 luglio del 2012 a Trapani, viene ritrovato il cadavere bruciato della donna, uccisa a colpi di piccone al nono mese di gravidanza. L'omicida è il marito Salvatore Savalli, padre dei suoi tre figli e del quarto bambino in arrivo, che per vent'anni ha sottoposto la moglie a violenze di ogni tipo. Sua complice, l'amante di lui, Giovanna Purpura. A ricostruire la tragica vicenda, oltre agli inquirenti coinvolti nell'indagine, sono state la madre di Mariella, la sorella Manuela, le figlie Annarita e Simona, la cugina Maria.

L'inizio delle violenze

Parrucchiera, amante del disegno, Mariella viene descritta dai familiari come una persona solare e apprezzata da tutti per la sua creatività. Salvatore, considerato una persona chiusa e difficile,  è però geloso, e le chiede di lasciare il lavoro. Mariella accetta, senza sapere che è solo il primo passo di una lunga catena di umiliazioni. La violenza verbale di Salvatore diventa ben presto fisica. Lei non si ribella e accetta le percosse: come spiega la De Rossi, "È vittima di una mentalità secondo la quale la donna deve essere sottomessa". Una delle due figlie della coppia, Annarita, va a vivere dei nonni nonostante il parere contrario del padre. Simona resta invece con i genitori:

Mi sono chiesta perché lei avesse avuto la fortuna di vivere dai nonni mentre io restavo in questa casa degli incubi.

Anche la bambina diventa presto vittima del "padre padrone", tanto da subire anche lei violenze. La prima volta, viene colpita fino a perdere i sensi.

Una volta mi ha lanciato un coltello e mi ha colpito in un occhio, dalla parte del Manico.

La crudeltà di Salvatore non risparmia nemmeno il figlio maschio Carlo, tanto che Annarita e Simona chiamano i servizi sociali. A sorpresa, è la stessa Mariella a rassicurare gli operatori: il marito non sarebbe affatto violento, la denuncia delle due ragazze sono solo una bravata. La donna, dunque, non riesce a staccarsi da un uomo che la maltratta e la umilia, per giunta tradendola con numerose donne. Sono infatti molte le reazioni extraconiugali di Savalli.

Dopo 16 anni di matrimonio, Mariella scopre quindi di essere incinta per la quarta volta. Decide di abortire, ma poi ci ripensa. Nonostante le suppliche della sua famiglia, non accetta di lasciare il marito. Come dichiara la sorella Manuela:

Mia sorella, purtroppo, ha amato fino all'ultimo questa persona.

Giovanna Purpura, l'amante complice

La terza protagonista di questa tragica vicenda è Giovanna Purpura, inizialmente fidanzata con il fratello di Salvatore. La donna inizia presto una relazione con quest'ultimo e arriva addirittura a trasferirsi a casa dei Savalli come ospite. È Simona a scoprire la tresca del padre, che non si cura della moglie nemmeno quando deve correre per un controllo medico in ospedale a gravidanza ormai inoltrata. I due amanti progettano forse una vita insieme, ma Mariella, una volta realizzato che il compagno la tradisce, pretende che Giovanna se ne vada immediatamente di casa. Scoppia un'accesa discussione la mattina del 4 luglio: è l'ultimo giorno di vita della donna. Mancano solo due settimane al parto.

L'omicidio

Va in scena il folle piano di Salvatore. L'uomo carica in macchina un secchio, del cemento, un piccone e una tanica di benzina. Inquietante l'ultima affermazione fatta al figlio:

Stasera vedi tua madre morta.

Chiede a Mariella e a Giovanna di accompagnarlo in auto durante una commissione. Dopo aver fatto acquisti, i tre fanno una passeggiata al mare, poi si spostano in un'area isolata. Ciò che è successo dopo resta un mistero, solo in parte svelato dai racconti contraddittori forniti da Salvatore e Giovanna. Questa la ricostruzione fatta dagli inquirenti: le due donne ricominciano a litigare e Salvatore, come progettato, colpisce violentemente la moglie con un piccone. Quindi cosparge il corpo di benzina; come rivelerà l'autopsia, la donna è ancora viva nel momento in cui il marito le dà fuoco, così come la bambina che ha in grembo. Al ritorno a casa, Salvatore racconta ai figli che la madre è scomparsa e li coinvolge in una finta ricerca notturna. I carabinieri, chiamati da Simona, non tardano a capire che il comportamento confuso e sospetto dell'uomo nasconde qualcosa. Il mattino dopo, il corpo viene ritrovato, completamente carbonizzato. Salvatore e Giovanna vengono arestati per il delitto e si accusano a vicenda. Dopo due anni di processo, vengono entrambi condannati all'ergastolo per omicidio aggravato dalla premeditazione e dalla crudeltà.

Scritto da Gerardo

ALTRE NEWS
Mafia, arrestato Settimino Mineo: era l'erede di Toto Riina
Mafia, arrestato Settimino Mineo: era l'erede di Toto Riina

-

Già condannato a 5 anni al maxi processo istruito da Giovanni Falcone, fu riarrestato 12 anni fa per poi tornare in libertà dopo una condanna a 11 anni.
Da questa mattina è in atto un vero e proprio terremoto che distrugge i vertici...

A NAPOLI la fermata BUS piu' BELLA DEL MONDO
A NAPOLI la fermata BUS piu' BELLA DEL MONDO

-

Ci sono due fermate dell’autobus in via Posillipo che per collocazione sono dei veri e propri capolavori involontari: le pensiline trasparenti danno le spalle allo straordinario spettacolo del Golfo di Napoli con Vesuvio e Castel dell’Ovo.
Via Posillipo è la lunga strada panoramica che sale su verso la zona collinare...

Onu: entro il 2030 ognuno di noi dovra' avere una IDENTITA' BIOMETRICA
Onu: entro il 2030 ognuno di noi dovra' avere una IDENTITA' BIOMETRICA

-

Grazie all’abile uso di trattati e accordi internazionali, il dominio su questo pianeta sta diventando sempre più globalizzato e centralizzato, eppure la maggior parte della gente non sembra preoccuparsene soprattutto per via della grande disinformazione
Grazie all’abile uso di trattati e accordi internazionali, il dominio su questo...

Gillet gialli? Non solo il caro benzina! Ecco 41 motivi della protesta
Gillet gialli? Non solo il caro benzina! Ecco 41 motivi della protesta

-

Ecco le rivendicazioni complete dei gilet gialli, (censurate da tutti i media), così come loro le hanno rese pubbliche di modo che ognuno possa farsi la propria idea.
Ecco le rivendicazioni complete dei gilet gialli, (censurate da tutti i media),...

Chi c'e' dietro al TEMPO che fa?
Chi c'e' dietro al TEMPO che fa?

-

Durante tutta la lunga storia dell’umanità i fenomeni atmosferici e le catastrofi naturali hanno sempre rappresentato un qualcosa d’ineluttabile, totalmente disancorato da qualsivoglia attività antropica venisse svolta sul pianeta.
Durante tutta la lunga storia dell’umanità i fenomeni atmosferici e...



Blog Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Blog Italiano - Tutti i diritti riservati