Siracusa: cosa vedere

(Siracusa)ore 11:28:00 del 07/01/2017 - Categoria: , Luoghi da visitare, Viaggi

Siracusa: cosa vedere

COSA VEDERE A SIRACUSA - Siete turisti di passaggio, state facendo un bel giro panoramico per la Sicilia Orientale: Taormina, Catania, Siracusa, Noto, non potete e non volete perdervi nessuno di questi posti.

COSA VEDERE A SIRACUSA - Per Sicilia orientale si intende quella parte dell’isola che affaccia sullo Ionio e che comprende le province di Messina, Catania e Siracusa. Consigliarvi in un singolo post cosa visitare in Sicilia orientale è un’impresa quasi titanica. Da Messina a Portopalo è un continuo susseguirsi di parchi, vulcani, località di mare e meravigliosi capolavori architettonici: tutti luoghi che meriterebbero almeno una visita. Quindi, se avete abbastanza tempo a disposizione, il mio consiglio è quello di visitare quanto più possibile. Se invece avete i giorni contati e non volete rischiare di perdere qualcosa seguite i nostri consigli.

COSA VEDERE A SIRACUSA - Siete turisti di passaggio, state facendo un bel giro panoramico per la Sicilia Orientale: Taormina, Catania, Siracusa, Noto, non potete e non volete perdervi nessuno di questi posti.

COSA VEDERE A SIRACUSA - Se il mezzo con cui arrivate a Siracusa è l’automobile è più conveniente lasciarla all’ampio parcheggio a pagamento del ‘Molo di Sant’Antonio’.  Proseguite a piedi Via del Porto Grande e imboccate poi Corso Umberto: vi si presenterà ai vostri occhi la bellissima isola di Ortigia. Attraversando il ponte nuovo e proseguendo dritto vi ritroverete a Piazza Pancali, una delle piazze principali del centro storico.

Mattina  – Ortigia, vicoli e Piazza Duomo

Alla vostra sinistra, il primo esempio che i greci hanno lasciato alla nostra città, rendendo quest’isola così affascinante: il tempio d’Apollo.
Una volta ammirato il più grande tempio dorico della Sicilia orientale, imboccate la grande via situata a nord: Corso Matteotti, centro dello shopping siracusano e di negozi alla moda.
Siracusamente vi consiglia di non limitarvi solo a percorrere le vie principali, ma di addentrarvi nei vicoli più caratteristici dell’isola: alla sinistra di Corso Matteotti si dirama il quartiere “Graziella“, mentre alla  destra parallelamente si snoda Via Cavour, un vicolo amato da tutti i turisti. Via Cavour è saturo di botteghe artigianali che vi conquisteranno e che vi daranno molte idee creative per il perfetto souvenir.

Dopo aver terminato il tour dei quartieri a sud dell’isola è arrivato il momento di visitare la meravigliosa Piazza Duomo. Per farlo dovrete attraversare Piazza Archimede (in fondo a Corso Matteotti), arioso spazio ornato dalla fontana di Diana. Vi consiglieremmo di visitare l’Archimedeion, un meraviglioso museo interattivo basato sulle scoperte di Archimede, ma ahimè è misteriosamente chiuso da qualche mese.
A nord-est della Piazza scorgerete un piccolo vicolo (Via dell’ Amalfitania): imboccatelo e poi ssvoltate a sinistra in  Via Saverio Landolina. Siete giunti alla meravigliosa Piazza Duomo.

Quella che state ammirando è una piazza talmente antica che racchiude in sé tutte le popolazioni che hanno dominato Siracusa. La cattedrale è un splendido esempio del barocco siciliano (per saperne di più…..). In fondo alla piazza sorge un’altra chiesa, Santa Lucia Alla Badia, che ospita il celebre dipinto di Caravaggio, ‘La sepoltura di Santa Lucia‘.

Pausa Pranzo- Mercato d’Ortigia

Tanta bellezza vi avrà messo fame e fortunatamente Siracusa non vi deluderà neanche sotto questo punto di vista: le scelte sono diverse e spaziano da semplici pub a ristoranti di lusso.
Siracusamente vi consiglia di fare un giro al famosissimo mercato di Ortigia (Via del Mercato, a sud di piazza Pancali). Fatevi travolgere dai colori e dagli odori che il mercato vi offre e ricordate che qui è possibile pranzare abbondantemente e con un budget assai ridotto.

[video]

Pomeriggio – tour per l’Isola

Una volta rifocillati è il momento di proseguire con il tour e di farvi incantare dal panorama del porto grande che raggiunge la sua magnificenza al crepuscolo. Per raggiungere questo belvedere occorre attraversare Piazza Duomo (vi consigliamo anche di dare un’occhiata alla splendida Via Minerva) e via Pompeo Picherali; vi troverete di fronte il mare e in un sito che vi stupirà profondamente: La fonte Aretusa.

Potrebbe sembrarvi a primo sguardo una fontana, ma è una fonte d’acqua dolce completamente naturale, che ha dato vita alla splendida leggenda di Aretusa e Alfeo, se avete del pane con voi potete dar da mangiare alle papere e ai grossi pesci che ospita al suo interno.


Una volta raggiunta la fonte Aretusa sarà facile scorgere il belvedere che è situato alla
sua destra, anche chiamata ‘Piazzetta degli innamorati’ per la suggestione romantica.
Da Largo Aretusa costeggiate il mare e raggiungerete il Lungomare Alfeo: percorretela lentamente e verrete inondati dalla luce del sole che viene riflessa dalle bianche palazzine. Il lungomare è un altro posto perfetto dove mangiare con calma. Non scordatevi di visitare l’Antico lavatoio.

La giornata scorrerà molto velocemente pertanto una volta percorso il Lungomare Alfeo la scelta purtroppo comprende qualche esclusione, come il Castello Maniace (aperto solo la mattina), il quartiere della Giudecca e il Lungomare di levante con la spiaggia di Cala rossa.
Dirigetevi verso il Museo Bellomo (via Capodieci, raggiungibile da largo Aretusa. Il Museo Bellomo è aperto dalle 9.00 alle 19.00, il prezzo d’ingresso è di 8 euro biglietto intero, 4 euro ridotto), ammirerete un’altra splendida opera d’arte, ‘L’  Annunciazione‘, Antonello Da Messina. Il museo Bellomo è ricco d’arte cristiana e bizantina incorniciata da un palazzo fresco di restauro e di architettura normanna del XII sec.

La sera- Aperitivo e cena in Ortigia

Immagino che dopo questa lunga passeggiata sarete stanchi e avrete voglia di sedervi magari per fare un aperitivo, Piazza San Rocco (alle spalle della chiesa di Santa Lucia alla Badia) è il luogo perfetto per poter far riposare i vostri piedi. La piazza è ricca di pub attrezzati per le vostre esigenze.
E’ dunque il momento di tornare alla vostra macchina lasciata al Molo Sant’Antonio ripercorrendo a ritroso la strada fatta all’andata.
Nonostante la stanchezza per una giornata all’insegna dell’arte, della cultura e dalla natura, Siracusa sarà per sempre nei vostri cuori e non vedrete l’ora di ritornarci, magari per più tempo.

Scritto da Gregorio

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