Reddito di Cittadinanza in Olanda: 1000 euro a chiunque, senza condizioni

(Firenze)ore 12:44:00 del 30/11/2018 - Categoria: , Economia, Esteri, Politica

Reddito di Cittadinanza in Olanda: 1000 euro a chiunque, senza condizioni

Istituito oltre 50 anni fa, il bijstand è vicino all’idea di un reddito minimo garantito a tutti, avanzata dai 5 Stelle

L'Aja - Il reddito minimo garantito, un sostegno economico che consenta a chi non ha più diritto al sussidio di poter ricevere soldi dallo Stato, esiste in forme diverse un po’ ovunque in Europa, con l'eccezione di Ungheria, Grecia e Italia. Tra i modelli, uno dei più longevi ed avanzati dell'area euro, è certamente quello olandese: il meccanismo si chiama bijstand, è stato istituito nel 1965,  e per quanto ridimensionato negli ultimi anni, rimane ad oggi uno dei sistemi più vicini all'idea - da molti considerata utopica - di un reddito minimo garantito a tutti; occupati o no.

L'Algemene Bijstandswet, introdotto nei Paesi Bassi oltre 50 anni fa, sanciva il riconoscimento dell'assistenza sociale come diritto e non più come gesto caritatevole: fino ad allora, infatti, non era compito dello Stato ma della chiesa e del privato sociale occuparsi degli indigenti. Quella riforma, figlia del pensiero socialdemocratico del dopoguerra, fu considerata una delle più importanti conquiste raggiunte dai lavoratori olandesi: qualunque imprevisto accada, era la ratio della norma, nessuno rimarrà senza soldi per vivere.

Con il tempo la legge che disciplina il bijstand ha subito diverse modifiche e restrizioni,soprattutto a partire negli anni '90. L'ultimo e radicale ridimensionamento è del 2012 quando il Rutte II, un governo a trazione liberale ha stretto la cinghia in piena austerità, spostando il paracadute per disoccupati cronici dall'individuo al network sociale del richiedente; sulla base di quella norma, il sussidio oggi viene assegnato ai nuclei abitativi, familiari o no, con l'idea che di responsabilizzare il cittadino. 

Lo Stato, insomma, nel bijstand, che ricorda nell'impianto generale il "reddito di cittadinanza" del Movimento 5 Stelle è solo una rete di salvataggio. I requisiti per accedervi sono diversi: il primo è l'aver esaurito il sussidio di disoccupazione, il cosiddetto uitkering, e non avere altre entrate. La somma massima riconosciuta dallo stato è di 12.040 euro l'anno per un nucleo familiare di due persone. L'obbligo di cercare lavoro e quello di prestare delle ore non retribuite sono stati introdotti con l'ultima riforma ma i sussidi sono materia comunale ed ogni municipalità ha scelto in maniera autonoma come comportarsi. Ad oggi, la maggioranza dei comuni olandesi si limita a verificare che il disoccupato cerchi lavoro e si impegni in corsi e attività di volontariato che possano accrescere le possibilità di trovare un impiego retribuito. 

Se 6.020 euro l'anno possono sembrare ben pochi, il bijstand non è l'unico sussidio (toeslag) previsto dal sistema sociale olandese: integrazione per l'affitto, bonus per figli a carico e addirittura credito per l'acquisto di generi non alimentari di prima necessità (computer o addirittura scarpe da tennis) sono solo alcuni tra i sostegni che uno dei più generosi welfared'Europa offre ai cittadini.

E il sistema, nonostante venga criticato dalle componenti liberali del Paese perché, a detta loro, promuove l' "apatia sociale", numeri alla mano è stato un ammortizzatore molto efficace durante il picco della crisi del 2008 che ha evitato il dilagare di fenomeni di marginalità. In Olanda sono oggi 514.000 i beneficiari del bijstand e il numero è di recente tornato a livelli pre-crisi. 

Ciò che desta maggior preoccupazione, tuttavia, è l'alto numero di residenti di origine non olandese che percepiscono il sussidio; quasi la metà degli assegni, infatti, vanno ad allochtoonen, soprattutto prime e seconde generazioni di marocchini, turchi e surinamesi rimasti senza impiego dopo la crisi degli anni '80. Molti di loro sono troppo avanti negli anni per rientrare nel mercato del lavoro e spesso non parlano olandese.

Se la destra liberale prende questi casi - alcuni percepiscono il bijstand da oltre 30 anni - come dimostrazione del fallimento della misura, gli olandesi nel loro insieme credono nel welfare. Secondo l'istituto di statistica Cbs l'11% delle famiglie in Olanda dipende, in qualche modo, dai sussidi. 

In un sistema certamente ridimensionato dall'epoca dell'austerity ma ancora votato, soprattutto in provincia, all'interventismo dello Stato da tempo si discute di reddito cittadinanza tout court: il basisinkomen, ossia la proposta di riconoscere 1000 euro a chiunque, senza obbligo di prestazioni lavorative e senza veri e propri requisiti, in Olanda è uscito da un po’ dai collettivi di attivisti per entrare nell'arena politica riaggregando in maniera singolare gli schieramenti: contrari liberali di destra, laburisti e socialisti; favorevoli verdi, liberal-progressisti ed altre formazioni di ispirazione sociale.

Indipendentemente dalle posizioni dei singoli partiti, la cultura del welfare olandese ha garantito un terreno fertile per la sperimentazione: sono diversi i comuni olandesi ad avere maggioranze a sostegno del basisinkomen e il governo centrale, pur contrario, si è impegnato a non ostacolare i progetti pilota. 

Dalla scorsa estate cinque municipalità, Groningen, Ten Boer, Wageningen, Tilburg en Deventer, stanno testando su disoccupati di lungo corso, il riconoscimento di diverse forme di assistenza economica. Si tratta, in realtà, di una razionalizzazione dell'attuale sistema: via bijstand e altri sussidi rimpiazzati da un contributo unico mensile.

Ternauzen, un piccolo comune nella provincia dello Zeeland si era spinto oltre: l'esperimento prevedeva 993euro al mese ma l'assenza di obblighi non ha consentito al progetto di passare il vaglio del ministero. Insomma per il basisinkome, il reddito di cittadinanza, probabilmente i tempi in Olanda non sono ancora maturi ma i piani di rigenerazione del welfare sembrano tutti puntare in quella direzione.

Da: QUI

Scritto da Samuele

ALTRE NEWS
Come il governo Conte fara' pagare agli ITALIANI i debiti del MPS
Come il governo Conte fara' pagare agli ITALIANI i debiti del MPS
(Firenze)
-

Entro il 2021 lo stato sarà chiamato a uscire dal capitale di Monte dei Paschi di Siena (MPS)
DEBITI MPS PAGATI DAGLI ITALIANI - Con un quota in possesso del Tesoro del...

Fatture false, genitori Renzi condannati a 1 anno e 9 mesi
Fatture false, genitori Renzi condannati a 1 anno e 9 mesi
(Firenze)
-

Il pm Christine von Borries nella sua requisitoria odierna aveva chiesto per i genitori di Renzi una condanna a un anno e nove mesi, e a due anni e tre mesi per Dagostino.
PROCESSO GENITORI RENZI - Tiziano Renzi e Laura Bovoli, genitori dell'ex premier...

Come le multinazionali eludono tasse e nessuno fa niente
Come le multinazionali eludono tasse e nessuno fa niente
(Firenze)
-

MULTINAZIONALI ED ELUSIONI TASSE - Ogni anno il 40% dei profitti delle grandi multinazionali viene dirottato verso paradisi fiscali che permettono alle aziende di eludere la fiscalità nazionale e di guadagnare circa 5 euro su ogni euro di tasse pagate.
MULTINAZIONALI ED ELUSIONI TASSE - Ogni anno il 40% dei profitti delle grandi...

Guerra, Italia responsabile. Quante armi vendiamo alla Turchia
Guerra, Italia responsabile. Quante armi vendiamo alla Turchia
(Firenze)
-

VENDIAMO ARMI ALLA TURCHIA, ITALIA RESPONSABILE DELLA GUERRA IN SIRIA - «In Italia c’è una legge, la 185/90, che vieta di vendere armi ai paesi in guerra.
VENDIAMO ARMI ALLA TURCHIA, ITALIA RESPONSABILE DELLA GUERRA IN SIRIA - «In...

Manovra: confermati bonus 80 euro e rimodulazione IVA
Manovra: confermati bonus 80 euro e rimodulazione IVA
(Firenze)
-

MANOVRA, BONUS 80 EURO E RIMODULAZIONE IVA - Il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri conferma la completa sterilizzazione degli aumenti dell’IVA previsti dalle clausole di salvaguardia ma non esclude possibili rimodulazioni dell’aliquota per un sistem
MANOVRA, BONUS 80 EURO E RIMODULAZIONE IVA - Il Ministro dell’Economia Roberto...



Blog Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Blog Italiano - Tutti i diritti riservati