Paniscia alla novarese: ricetta

NOVARA ore 10:10:00 del 23/01/2016 - Categoria: Cucina - Paniscia alla novarese

Paniscia alla novarese: ricetta

La ricetta che vi proponiamo affonda le sue radici proprio nel passato ed è tipica della zona del novarese, anche se presenta diverse varianti regionali diffuse tra Piemonte e Lombardia; con noi scoprirete come preparare un'ottima paniscia alla novarese!

Paniscia alla novarese

Potete preparare il brodo di verdure anche 3-4 ore prima di preparare il risotto, e se volete potete aggiungere a fine cottura una noce di burro per mantecare la paniscia e una spolverata di Parmigiano grattuggiato. Accompagnate la paniscia alla novarese con un buon vino rosso, magari proprio piemontese, come il Barbera o il Barolo!

Paniscia alla novarese

Versate il lardo (22), il salame (23) e la mortadella e fate cuocere per circa 5 minuti (24).

tagliatela a tocchetti (16), poi con un foglio di carta da cucina pulite il salame dallo strutto (17), togliete la pelle (18)

C'è una rivalità storica tra Novaresi e Vercellesi, i primi sostenitori della paniscia e i secondi della sua gemella diversa, la panissa. Qual è la differenza sostanziale tra le due ricette? La panissa vercellese è un piatto molto più semplice rispetto alla paniscia novarese: il ricchissimo brodo di carne e verdure lascia il posto a un brodo di carne con sedano e carote, inoltre non è previsto l'utilizzo della mortadella di fegato e talvolta il salame d'la duja è sostituito da salsicce o salamini. Al posto dei fagioli borlotti, poi, nella panissa ci sono i teneri e pregiati fagioli di Saluggia. Di paniscia e panissa, ovviamente, esistono numerose varianti: nella pianiura solitamente è più abbondandante l'utilizzo di cotiche di maiale, mentre in altre ricette si eliminano del tutto i salumi. Qual è la versione migliore? Ai posteri l'ardua sentenza!

Paniscia alla novarese

Unite il riso nel tegame (25), fatelo tostare per qualche minuto, mescolando, dopodiché sfumate col vino rosso (26). Una volta trascorse le due ore, quando il brodo sarà pronto aggiungetelo al risotto insieme anche alle verdure (7).

Quando le giornate diventano sempre più fredde e uggiose, un buon piatto caldo è quello che ci vuole per rifocillarsi e gustare un pasto ricco e gustoso. Spesso le preparazioni di risotti, minestre e zuppe ci riportano con la mente ai nostri nonni, alla passione con cui preparavano pranzi e cene e al tepore della loro casa. La ricetta che vi proponiamo affonda le sue radici proprio nel passato ed è tipica della zona del novarese, anche se presenta diverse varianti regionali diffuse tra Piemonte e Lombardia; con noi scoprirete come preparare un'ottima paniscia alla novarese! Un risotto davvero speciale, arricchito con ingredienti tipici della cucina piemontese, come il salam d'la la duja, un tipo di salame che viene conservato in vasi di vetro e coperto dallo strutto in modo che si mantenga morbido e la mortadella di fegato, che insieme al lardo donano al piatto un gusto robusto e intenso, insaporito da un brodo di verdure in cui viene cotto il riso. Pensate che le verdure e legumi servano solo per preparare il brodo? Sbagliato, perché verranno aggiunti al risotto rendendolo ancora più ricco! Un po' di vino rosso per sfumare e la vostra paniscia alla novarese vi conquisterà con il suo sapore rustico e originale!

Conservazione

Paniscia alla novarese

Paniscia alla novarese

Si sconsiglia la congelazione!

Paniscia alla novarese

Paniscia alla novarese

Per preparare la paniscia alla novarese, iniziate dal minestrone di verdure: sgranate i fagioli borlotti (1), lavate e tagliate in due i pomodorini (2), quindi lavate e tagliate il sedano (3).

Paniscia alla novarese

Riso carnaroli 320 Fagioli freschi borlotti 500 g Pomodorini 200 g Sedano 60 g Carote 80 g Cavoli verza 300 g Carne di suino cotenna 50 g Salame d'la duja 150 g Mortadella di fegato 100 g Lardo 80 g Cipolle 120 g Burro 50 g Vino rosso 60 g

Pelate le carote e taglaitele prima a metà nel senso della lunghezza e poi a tocchetti (4), poi prendete la verza, togliete le foglie più esterne (5), privatela del torsolo centrale e tagliatela a listerelle (6) non troppo piccole.

Preparazione

salate (13), pepate, mescolate il tutto e lasciate andare per almeno due ore a fuoco lento. Nel frattempo che cuociono le verdure, dedicatevi al salame e alla mortadella di fegato: togliete la pelle dalla mortadella di fegato (15),

il sedano (10) e infine la verza (11). Versate poi due litri di acqua fredda (12) fino a coprire tutti gli ingredienti,

Paniscia alla novarese

poi tagliate anch'esso a tocchetti insieme al lardo (19), quindi mettete tutto da parte. Tritate la cipolla finemente (20), poi in un tegame ampio versate il burro e la cipolla sminuzzata (21) e fatela appassire a fuoco lento per circa 7-8 minuti.

Aggiungete il brodo man mano che evapora (28), poi spegnete il fuoco, lasciate riposare per circa 3-4 minuti (29) e la vostra paniscia alla novarese è pronta per essere servita! (30)

Procedete tagliando anche la cotenna di maiale a listarelle (7) e poi in una pentola dai bordi alti andate a versare la cotenna (8), i fagioli, i pomodorini, le carote (9)

Ingredienti

E' preferibile consumare la paniscia alla novarese appena preparata, altrimenti potete conservarla per un giorno al massimo in frigorifero e scaldarla con del brodo al momento di servirla.

Paniscia alla novarese

Paniscia alla novarese

Curiosità

Consiglio

Scritto da Carla

ALTRE NEWS
Bastoncini di carote fritte, ricetta
Bastoncini di carote fritte, ricetta

-

Sicuramente vi sarà capitato almeno una volta di aver sollevato le carote per il ciuffo e aver pensato: cosa ci preparo oggi con queste?
  Sicuramente vi sarà capitato almeno una volta di aver sollevato le carote per...

Tagliata di tacchino con finocchi e melagrana, ricetta
Tagliata di tacchino con finocchi e melagrana, ricetta

-

Con la ricetta della tagliata di tacchino con finocchi e melagrana porterete in tavola un secondo piatto di carne appetitoso e dal gusto fresco.
  Stasera a cena: petto di tacchino! Si preannuncia un pasto molto spartano,...

Ricetta Torta Savoia
Ricetta Torta Savoia

-

La torta Savoia è un dolce storico d'origini siciliane, realizzata in onore dell'annessione della Sicilia al nel Regno d'Italia.
  A prima vista potrete confonderla con la torta Sacher, ma leggendo bene...

Verza e patate, ricetta
Verza e patate, ricetta

-

Preparate sciarpe, cappelli e scarponi da sci: al ritorno ad aspettarvi troverete un ricco piatto di verza e patate pronto a rifocillarvi!
  Per gli amanti dei sapori di montagna e dei sostanziosi piatti unici a base...

Vellutata al cavolo nero, ricetta
Vellutata al cavolo nero, ricetta

-

Molto usato nella cucina toscana (è uno degli ingredienti della famosa ribollita), il cavolo nero non richiede lunghi tempi di cottura e non ha un sapore deciso e forte come quello di altri cavoli, cappuccio o cavolfiore.
  La stagione invernale offre delle verdure diverse dal solito, molto buone ma...



Blog Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Blog Italiano - Tutti i diritti riservati