Omicidio Pordenone news: indagato un amico delle vittime!

PORDENONE ore 13:26:00 del 27/09/2015 - Categoria: Cronaca

Omicidio Pordenone news: indagato un amico delle vittime!

Omicidio Pordenone news: indagato un amico delle vittime!Il presunto killer ha 26 anni, interrogato dagli inquirenti, non ha saputo fornire un alibi sulla sera del delitto.

Teresa Costanza e il sottufficiale dell'Esercito Trifone Ragone sono stati freddati davanti a una palestra nel marzo del 2015. Il presunto killer ha 26 anni, interrogato dagli inquirenti, non ha saputo fornire un alibi sulla sera del delitto. L'avvocato della famiglia Ragone: "Dietro il movente forse una lite"

Omicidio Pordenone - C’è una svolta nell’omicidio dei due fidanzati di Pordenone,Teresa Costanza e del sottufficiale dell’Esercito Trifone Ragone, avvenuto nel marzo 2015. Un commilitone di 26 anni di Ragone è stato iscritto nel registro degli indagati. Interrogato dagli inquirenti non ha saputo fornire un alibi per la sera del delitto, come riporta l’Ansa. L’uomo, che nel corso di questi sei mesi è stato ripetutamente sentito dagli investigatori, ha sempre affermato che la sera del duplice omicidio si trovava nella propria abitazione da solo. Circa il movente, gli inquirenti non si sono sbilanciati, anche in considerazione della lunga conoscenza che c’era tra una delle vittime e la persona indagata. Mentre secondo il legale della famiglia Ragone, Serena Gasperini, potrebbe essere legato a “un alterco”. Altri particolari sul caso non sono ancora stati resi noti per salvaguardare le indagini. “Di più non possiamo aggiungere anche perché l’inchiesta è in una fase molto delicata. Posso solo confermare che all’interessato è stato notificato il provvedimento e ha nominato un legale”, ha affermato il procuratore di Pordenone,Marco Martani.

Omicidio Pordenone - Teresa, 30 anni, si era laureata in Bocconi di Milano e lavorava come assicuratrice. Trifone, 29 anni, lavorava come militare ed era atleta di sollevamento pesi e modello. Stavano insieme da un anno. L’avvocato Gasperini, parlando di come i genitori di Ragone hanno accolto la notizia, ha detto: “Quando ti uccidono un figlio e dopo alcuni mesi si hanno dei risultati, sono felici che si continui a lavorare bene e che gli sforzi della procura e le indagini difensive hanno avuto un senso”.

Omicidio Pordenone - I due fidanzati sono stati trovati morti in auto nel parcheggio vicino al palazzetto dello Sport, dopo l’allenamento, freddati con quattro colpi di un vecchio modello di Beretta 7,65 alla testa. Un’esecuzione compiuta da un solo killer. E’ il 17 marzo scorso. Un istruttore passa, vede l’auto con il finestrino in frantumi e i corpi e lancia l’allarme. Inizialmente si pensa a un omicidio-suicidio, ipotesi smentita subito dopo dagli investigatori che si mettono a caccia del killer.

Omicidio Pordenone - Una persona, sono convinti fin dall’inizio i carabinieri che si occupano del caso, che conosce bene il posto, le abitudini e i movimenti delle vittime. Tanto da entrare in azione in pochi minuti e, come un professionista, far perdere le proprie tracce. Si scava nella vita, nel passato dei due fidanzati, bellissimi e descritti da tutti come una coppia felice. Mesi e mesi di indagini, durante i quali spuntano le ipotesi più disparate: la pista passionale, quella legata al mondo della palestra e a un presunto commercio di anabolizzanti. E, ancora, l’ambiente militare.

Omicidio Pordenone - I carabinieri, coordinati dal pm Marco Martani, sono sulla strada giusta: le indagini portano, pochi giorni fa, al ritrovamento delcaricatore di una pistola, compatibile con l’arma del delitto, in un laghetto, poco lontano dal luogo del delitto. Il cerchio si stringe intorno a una persona, l’amico e collega militare di Trifone, iscritto nel registro degli indagati. L’ipotesi è che l’omicidio sia avvenuto per una lite, ma sui contorni della vicenda c’è ancora il più stretto riserbo degli inquirenti. Ora nuove indagini e accertamenti dovranno fare luce sul delitto e sull’eventuale coinvolgimento dell’indagato.

Scritto da Gerardo

ALTRE NEWS
Macellai costretti a subire minacce e vandalismi dai VEGANI
Macellai costretti a subire minacce e vandalismi dai VEGANI

-

Dalla Francia all'Inghilterra si diffonde la propaganda vegana che incita i ''seguaci'' ad agire con intimidazioni, minacce e vandalismi a onesti lavoratori
Dalla Francia all'Inghilterra si diffonde la propaganda vegana che incita i...

MIC: ecco la carta che ti da' accesso ai MUSEI DI ROMA gratis per 1 anno
MIC: ecco la carta che ti da' accesso ai MUSEI DI ROMA gratis per 1 anno

-

“Una rivoluzione nell’approccio libero alla cultura”, dicono dal Campidoglio e un chiaro segno di un’apertura nei confronti di residenti e studenti.
Costa 5 euro e a partire da oggi darà accesso gratuito per 12 mesi alle gallerie...

Arrestato l'uomo che Renzi voleva come GIUDICE del CONSIGLIO DI STATO!
Arrestato l'uomo che Renzi voleva come GIUDICE del CONSIGLIO DI STATO!

-

Quando l' ex presidente del consiglio Matteo Renzi propose Giuseppe Mineo come giudice del Consiglio di Stato, ossia il massimo organo della giustizia amministrativa, si crearono non pochi imbarazzi
TINTINNIO DI MANETTE – ARRESTATO A MESSINA GIUSEPPE MINEO, L’UOMO CHE RENZI...

Respingere i barconi? La risposta UMANA alla crisi dei migranti
Respingere i barconi? La risposta UMANA alla crisi dei migranti

-

Le fotografie di bambini in gabbia nei centri di migrazione statunitensi, evidentemente separati dai genitori con cui erano entrati illegalmente nel paese, non danno una buona immagine dell’amministrazione Trump
Le fotografie di bambini in gabbia nei centri di migrazione statunitensi,...

Austria: espulsi 60 IMAM e bloccate 7 MOSCHEE
Austria: espulsi 60 IMAM e bloccate 7 MOSCHEE

-

Buona iniziativa del governo austriaco per contrastare la conquista islamica, ma purtroppo nel resto d'Europa i governi sonnecchiano colpevolmente
L'AUSTRIA ESPELLE 60 IMAM E BLOCCA 7 MOSCHEE Buona iniziativa del governo...



Blog Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Blog Italiano - Tutti i diritti riservati