NON SAI SE SOFFRI DI PROBLEMI DI TIROIDE? ECCO COME SCOPRIRLO

(Torino)ore 16:14:00 del 28/10/2017 - Categoria: , Salute

NON SAI SE SOFFRI DI PROBLEMI DI TIROIDE? ECCO COME SCOPRIRLO

I sintomi delle malattie della tiroide sono aspecifici, ovvero comuni a molte patologie, perciò è talvolta difficile individuare e identificare un problema come dovuto a una disfunzione della tiroide.

I sintomi delle malattie della tiroide sono aspecifici, ovvero comuni a molte patologie, perciò è talvolta difficile individuare e identificare un problema  come dovuto a una disfunzione della tiroide.

Tuttavia gli eventuali campanelli d’allarme vanno in ogni caso ascoltati e analizzati rivolgendosi al medico di famiglia; in caso questi ritenga necessario approfondire, prescriverà di effettuare dosaggi ormonali per valutare il corretto rilascio degli ormoni tiroidei. Spetterà infine all’endocrinologo interpretare e investigare eventuali risultati poco chiari.

I sintomi di una disfunzione tiroidale possono essere legati all’ ipotiroidismo o all’ ipertiroidismo.

L’ipotiroidismo consiste in un più lento funzionamento della tiroide, con conseguente produzione bassa o nulla di ormone. I sintomi principali sono: stanchezza, depressione, aumento di peso, perdita di capelli, pelle secca e pallida, costipazione e aumento della sensibilità al freddo.

L’ipertiroidismo consiste in un aumento dell’attività della tiroide. I sintomi principali sono: Nervosismo, insonnia, occhi grandi più sporgenti del solito e perdita di peso.

Ma questi sono sintomi che possono essere correlati anche a molte altre patologie, quindi come scoprire facilmente se il nostro problema è davvero dovuto ad una disfunzione tiroidale?

E possibile effettuare un semplice test da casa, conosciuto come “test di Barney, e per farlo basta solo un termometro (preferibilmente a colonnina di merurio e non digitale).

La tiroide riflette il tasso metabolico del corpo e il calore viene generato durante il metabolismo. Quindi la temperatura del corpo può dare indizi sulla funzione di questa ghiandola, proprio per questo basta misurare la nostra temperatura corporea appena mattina, subito dopo il risveglio e prima di mangiare o bere qualsiasi cosa, per ottenere importanti indizi relativi al funzionamento della ghiandola tiroidea.

Mettete quindi il vostro termometro sotto l’ ascella e lasciatelo una decina di minuti al fine di misurare la vostra temperatura corporea.

La ghiandola tiroidea funziona correttamente se la temperatura corporea è compresa tra 36.5° e 36.8°, al di sotto di 36.5 essa funziona lentamente (ipotiroidismo), al di sopra di 36.8° e senza alcuna infezione in corso che giustifichi il motivo di un principio di febbre, è accelerata (ipertiroidismo).
Per essere sicuri del risultato bisogna ripetere il test per quattro mattine di seguito, e nel caso il risultato si riconfermi costantemente fissate un appuntamento con il vostro medico.

Scritto da Gregorio

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