L'uomo medio sopporta tutto, ma detesta chi non vuole restare SCHIAVO come lui

(Firenze)ore 08:19:00 del 22/08/2017 - Categoria: , Denunce, Editoria, Lavoro

L'uomo medio sopporta tutto, ma detesta chi non vuole restare SCHIAVO come lui

L’uomo medio sopporta molte cose, ma se c’è una cosa che proprio non sopporta, è sapere che qualcuno ha smesso di sopportarle.

La sopportazione dell’uomo medio, ovvero “se tutti facessero come me”

L’uomo medio sopporta molte cose, ma se c’è una cosa che proprio non sopporta, è sapere che qualcuno ha smesso di sopportarle.

Negli ultimi anni ho maturato una posizione sempre più aspra contro l’attuale sistema del lavoro. La mia reazione è stata “mollare tutto e partire”, nel contesto più ampio di una personale ricerca della Felicità.

Quando racconto la mia storia però, c’è sempre qualcuno che mi risponde: “eh, bravo, però se tutti facessero come te, chi fa il pane, dopo? La società crollerebbe”.

Oggi rispondo a questo:

Io non sono semplicemente uno che “ha mollato tutto ed è partito”, questo è l’aspetto più superficiale. Nella sostanza, io sono uno che negli ultimi cinque anni si è dedicato più alla ricerca della propria serenità che alla carriera o al denaro.
Se tutti facessero come me la società crollerebbe? 

No, cambierebbe, ed è un’ottima ragione per insistere.

La società non è un ente astratto e immutabile, una scatola che ci contiene e determina i nostri confini. Siamo noi la società, ognuno di noi lo è, e se ci muovessimo tutti nella stessa direzione, essa seguirebbe di conseguenza.

Se tutti facessero come me, o qualcosa di simile, la società farebbe altrettanto, anteponendo il benessere delle persone al puro materialismo. I sistemi economici, produttivi e di governo evolverebbero per interpretare i nuovi valori. Non servirebbe più “mollare tutto e partire” per cercare la felicità.

Utopia? Certo che lo è! Ma una persona molto migliore di me disse, tanti anni fa: “sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”. Nel mio piccolo e con tutti i miei limiti ho fatto un passo in questa direzione.

Non predico l’anarchia o lo sfascio delle istituzioni.
Io credo nelle società degli uomini, nella legge, nella cooperazione e nell’amicizia tra i popoli, ma ciò che abbiamo creato con la civiltà occidentale è sbagliato. Si basa su valori fasulli che vanno contro la serenità dell’individuo. Il profitto è premiato più che il progresso reale; il consumismo vince sulla sostenibilità; la ricchezza di pochi è più importante del benessere di tutti.

Come può restare in piedi un sistema così sbagliato? 
Esso si basa su fondamenta stabili: la capacità di sopportazione dell’uomo medio.

Perché l’uomo medio sopporta l’idea di scambiare la maggior parte dei suoi anni migliori in cambio di denaro, che nella migliore delle ipotesi non gli serve, e nella peggiore non gli basta.

L’uomo medio sopporta lo stress per undici mesi l’anno, poi spende i soldi guadagnati per riprendersi la salute che ha perso per guadagnarli.

L’uomo medio sopporta i lunedì mattina, anche se li odia. Poi aspetta tutta la settimana l’arrivo del weekend, e lo passa annoiandosi.

L’uomo medio sopporta di dare le chiavi della propria vita a una banca, e di lavorare trent’anni per comprare una casa in cui passa meno tempo che in ufficio.

L’uomo medio sopporta gli aumenti del costo dell’energia, le nuove tasse, i tagli all’istruzione e alla sanità, le sistematiche prese per il culo dei politici, i reality in televisione, l’informazione deviata, le notizie sui vip in vacanza e gli allarmi sulla pandemia annuale.

L’uomo medio sopporta anche l’inquinamento, le guerre pilotate, la deforestazione, i massacri, i fondamentalismi religiosi e l’odio razziale.

Ma se c’è una cosa che l’uomo medio proprio non sopporta, però, è sapere che qualcun altro ha smesso di sopportare tutta questa merda.

Perché ogni persona che dice “basta” è uno schiaffo alla normalità e alla routine. È una sveglia, che ci strappa all’improvviso dal sonno profondo e ci costringe ad osservare la realtà. E la realtà è che tutti gli anni passati a sopportare questa o quell’altra cosa non torneranno mai più indietro. Troppo occupati a fare i bovini da soma per qualcun altro, il tempo è scivolato via dalle nostre dita addormentate, i nostri figli sono cresciuti e se ne sono andati via di casa, e i nostri sogni sono sbiaditi, dimenticati in qualche cassetto.

La realtà fa paura, e la paura è insopportabile.

Meglio rimediare subito allo strappo, mettere una pezza all’abitudine, e trovare una scusa qualsiasi per tornare a dormire, come se nulla fosse.

Una scusa come: “eh, se tutti facessero come te…

Sarebbe davvero così brutto?

Da: QUI

Scritto da Samuele

ALTRE NEWS
Macellai costretti a subire minacce e vandalismi dai VEGANI
Macellai costretti a subire minacce e vandalismi dai VEGANI
(Firenze)
-

Dalla Francia all'Inghilterra si diffonde la propaganda vegana che incita i ''seguaci'' ad agire con intimidazioni, minacce e vandalismi a onesti lavoratori
Dalla Francia all'Inghilterra si diffonde la propaganda vegana che incita i...

Social Card INPS 2018 per disoccupati: REQUISITI E COME FARE DOMANDA
Social Card INPS 2018 per disoccupati: REQUISITI E COME FARE DOMANDA
(Firenze)
-

Come fare per richiedere la Social Card INPS 2018? Vediamo nel dettaglio di capire come funziona, chi può fare richiesta ed entro quali termini.
La Social Card INPS permette alle famiglie e alle persone che ne hanno bisogno,...

Juventus IN ROSSO, 280 milioni di debiti
Juventus IN ROSSO, 280 milioni di debiti
(Firenze)
-

Un’operazione da 340 milioni e manca ancora la commissione per Mendes. I costi sono già aumentati con gli ultimi acquisti, la gestione si è un po’ stressata
La domanda è sempre la stessa: come farà la Juventus a consentirsi l’acquisto e...

Entro 15 anni sparira' 1 mestiere su 2
Entro 15 anni sparira' 1 mestiere su 2
(Firenze)
-

Il lavoro di oggi? Sparirà. E quello di domani sarà diverso, gestito in tandem con le macchine. Sta cambiando tutto alla velocità della luce, ma nessuno ce lo sta dicendo: né la politica, né i media, né tantomeno la scuola.
Il lavoro di oggi? Sparirà. E quello di domani sarà diverso, gestito in tandem...

Fusione Bayer-Monsanto: l'INFERNO che attende il mondo
Fusione Bayer-Monsanto: l'INFERNO che attende il mondo
(Firenze)
-

In che universo è possibile che a due delle corporations mondiali più moralmente corrotte, Bayer e Monsanto, venga permesso di unire le forze, in quello che promette di essere il prossimo stadio nell’acquisizione delle risorse agricole e farmaceutiche del
In che universo è possibile che a due delle corporations mondiali più moralmente...



Blog Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Blog Italiano - Tutti i diritti riservati