Bavaglio al web: fine dei link e dei social

(Bologna)ore 08:50:00 del 28/06/2018 - Categoria: , Denunce, Internet, Nuove Leggi - X=19

Bavaglio al web: fine dei link e dei social

Vietato postare contenuti altrui, vietato far circolare link e idee.

Vietato postare contenuti altrui, vietato far circolare link e idee. In altre parole: sarà svuotato e sterilizzato il web, stando ai “muggiti” che salgono dall’Unione Europea, cioè dalla roccaforte burocratica dove i governi – ridotti a passacarte delle grandi lobby – assistono con terrore all’insorgenza democratica che, in tutta Europa, i media mainstream chiamano “populismo”.

«Addio meme, addio upload libero di foto e filmini sul web», scrive Emanuele Bonini sulla “Stampa”. «Il Parlamento Europeo è pronto alla stretta su Internet in nome dei diritti d’autore». La commissione giuridica, infatti, ha appena approvato le proposte di modifica della legislazione comunitaria sui copyright, «dando il proprio benestare a norme che aprono la strada a possibili future tasse per la pubblicazione di link di articoli di giornale e a filtri che blocchino, sulle grandi piattaforme, contenuti audio-visivi in tutto o in parte protetti da diritti». Sarebbe, tecnicamente, la fine del web come lo consciamo oggi, fondato sulla circolazione illimitata di notizie, analisi e idee. La questione è controversa, scrive la “Stampa”: per il legislatore europeo c’è «l’esigenza di tutelare i diritti intellettuali», mentre per l’internauta «una mossa di questo tipo rappresenta un restringimento delle maglie della rete». Un vero e proprio bavaglio.

Le nuove norme, di fatto, «impongono a tutti di pagare per ogni contenuto protetto», aggiunge Bonini. «Con la riscrittura delle regole così come proposta – spiega – tutti i grandi operatori dovranno sviluppare un sistema per controllare cosa si Axel Vossintende caricare». Attenzione dunque a YouTube, Instagram, eBay, Facebook. «Un video con immagini o brani tutelati da licenze non potrà essere condiviso, così come una foto, anche quella da usare eventualmente per i meme».

Non ci saranno grandi alternative, avverte la “Stampa”: o si impedirà la pubblicazione del contenuto, o si dovrà far pagare per consultarlo. E non è tutto: sempre in nome della tutela dei diritti intellettuali e del loro rispetto, «ci saranno limitazioni alle notizie e agli articoli che gli aggregatori di notizie possono mostrare». La Commissione Europea chiedeva una “link tax”, cioè una vera e propria tassa sui collegamenti ipertestuali, in base al principio per cui “chi clicca, paga”, se vuole tenersi informato. L’esecutivo comunitario «prevedeva nello specifico che chiunque usi “snippet” di contenuti giornalistici on-line debba prima ottenere una licenza dall’editore, diritto valido per vent’anni a partire dalla pubblicazione».

La commissione giuridica del Parlamento Europeo ha trovato una sorta di compromesso, secondo Bonini, nella limitazione degli elementi di un articolo che gli aggregatori possono mostrare e condividere senza far scattare il pagamento automatico del copyright. Cioè: se un indirizzo web incorpora un estratto breve (o solo il titolo di un articolo), non scatta la tassa. Secondo il tedesco Axel Voss, esponente del partito della Merkel, si tratta di innovazioni doverose.

«Creatori e editori di notizie devono adattarsi al nuovo mondo di Internet come funziona oggi», dice Voss, relatore del provvedimento in commissione giuridica. L’europarlamentare ricorda che artisti ed editori di notizie, «specialmente quelli più piccoli», non vengono pagati «a causa delle pratiche di potenti piattaforme di condivisione dei contenuti online e aggregatori di notizie». Un modo di fare «sbagliato, che intendiamo correggere», dice, perché il principio di un’equa retribuzione il lavoro svolto «dovrebbe applicarsi a tutti, ovunque, sia nel mondo fisico che on-line». Agendo sul copyright, Strasburgo sostiene di proporre un equilibrio tra le esigenze dei proprietari dei diritti d’autore e quelle dei consumatori: se da una parte si introducono limiti all’uso di prodotti sotto licenza, dall’altra si abbassa da 20 a 5 anni il periodo di protezione sulla Rete. Se la riforma passa, addio web: il successo della Rete si basa infatti sulla circolazione, libera e istantanea, di contenuti gratuti.

Da: QUI

Scritto da Gregorio

ALTRE NEWS
Con la quota 100 di Salvini in pensione anche a 58 anni!
Con la quota 100 di Salvini in pensione anche a 58 anni!
(Bologna)
-

Pensione a 62 anni con “quota 100”: come funziona la proposta di Matteo Salvini
Pensione a 62 anni con “quota 100”: come funziona la proposta di Matteo Salvini–...

Ponte Morandi: lo strano scambio di mail nella notte tra il 14 e il 15
Ponte Morandi: lo strano scambio di mail nella notte tra il 14 e il 15
(Bologna)
-

A poche ore dal crollo, Autostrade scrive a Cesi che risponde dimenticando il report allarmante di due anni prima e quindi assolvendo Autostrade
Partiamo dal principio. Nel 2015, Autostrade incaricò l’Ismes, del gruppo Cesi,...

Russia: ecco i soldati INVINCIBILI del futuro. A cosa servono?
Russia: ecco i soldati INVINCIBILI del futuro. A cosa servono?
(Bologna)
-

La Russia ha creato la corazza per il soldato del futuro
La Russia ha creato la corazza per il soldato del futuro – di NIKOLAJ...

Bachelet: ecco chi e' veramente l'Alto Commissario ONU che accusa l'Italia di Razzismo
Bachelet: ecco chi e' veramente l'Alto Commissario ONU che accusa l'Italia di Razzismo
(Bologna)
-

La Bachelet, proprio l’ex presidente cilena che accusa l’Italia di razzismo, quando era ministro della Sanità introdusse una legge sulla sterilizzazione (anche non volontaria) in Cile.
La Bachelet, proprio l’ex presidente cilena che accusa l’Italia di razzismo,...

In nome della LIBERTA', puoi SUICIDARTI anche se non malato
In nome della LIBERTA', puoi SUICIDARTI anche se non malato
(Bologna)
-

Alice Whiting si è suicidata in California a 89 anni. Non era malata terminale e non poteva accedere alla “buona morte” statale.
Alice Whiting si è suicidata in California a 89 anni. Non era malata terminale e...



Blog Italiano | Contatti | Sitemap articoli

2013 Blog Italiano - Tutti i diritti riservati