Anteprima Just Cause 4

(Bari)ore 11:47:00 del 16/06/2018 - Categoria: , Videogames

Anteprima Just Cause 4

L'ambientazione è quella dell'isola di Solis, afflitta dalla presenza di un gruppo bellico chiamato Black Hand

Negli anni Just Cause è diventato il sinonimo di tutto ciò che è impossibile e irragionevole, ma per qualche motivo logico. I giochi di questa serie si sono evoluti cercando di tramutare le leggi del mondo e della fisica in strumenti di gameplay per far viaggiare la fantasia oltre a ogni tipo di realtà. Un mondo aperto, sandbox in tutto e per tutto, che sfrutta fisica e mondo di gioco per sviluppare combinazioni improbabili in un'ambientazione che ha tutte le carte in regola per concedersi licenze alla Michael Bay con la semplice pressione di qualche tasto.

Just Cause 4 è l'ultimo punto di arrivo della serie che, dopo l'annuncio nel giro delle conferenze E3, si è mostrato a noi in un hands-off, che ci ha dimostrato quanto la prima impressione di un limitato "more of the same" sia stata sicuramente superficiale e il titolo ha più di qualche interessante asso da sganciare dalla sua mano.

L'ambientazione è quella dell'isola di Solis, afflitta dalla presenza di un gruppo bellico chiamato Black Hand. Il compito dell'intramontabile Rico Rodriguez è ovviamente quello di ripristinare la pace, con l'aiuto della sua Army of Chaos. Su questo fronte, nulla di particolarmente innovativo, ma non è qui che la nostra speranza è destinata a perire. 

Se narrativamente parlando, lo spunto narrativo non apporta particolarità entusiasmanti, ma non ce le saremmo nemmeno mai aspettate in un genere come quello di Just Cause, è sul piano delle meccaniche di gioco che i passi avanti sono evidenti.  Prima di tutto Just Cause 4 gira sul nuovo motore di gioco proprietario di Avalanche Studios denominato Apex Engine. Esso nasce per elevare tutti gli aspetti della fisica e dell'interazione ambientale su un nuovo e rinnovato piano. Non mancano all'appello infatti un motore della fisica volumetrico, una gestione meteorologica completamente rivista, ma addirittura un tool di flusso dinamico delle correnti e dei venti.

Le ambientazioni a disposizione sono quattro: una desertica, una silvana, una alpina e infine una piana. Ognuna avrà una particolare condizione di Extreme Weather (tempesta di sabbia, tempesta, tornado e bora), che andrà a modificare drasticamente il territorio, avendo un impatto fisico su tutto ciò che incontrano sul cammino. 

Una delle novità proposte nella personalizzazione dei rampini è la possibilità di avere dei piccoli reattori che faranno letteralmente volare ovunque gli oggetti a cui li aggancerete. Un altro modello, collegato a un piccolo palloncino, permette di far volare gli aggetti agganciati, che possono poi essere rilasciati mediante un nostro comando. Sono state presentate poi anche tante altre personalizzazioni che permettono di creare esplosioni ed evoluzioni estremamente cinematografiche, decisamente in tinta con la strada che sta percorrendo il brand negli ultimi capitoli.

Non mancano ovviamente il paracadute e la tuta alare, che vi permetteranno come al solito di passare da uno all’altro in modo istantaneo, dandovi la possibilità di schivare colpi e allo stesso tempo di raggiungere di soppiatto convogli oppure gruppi di nemici. Il sistema è simile a quello dei precedenti capitoli, ma sembra comunque migliore e più preciso, con però una perdita di realismo: si notano spesso, infatti, evoluzioni al limite della fantascienza.

Nuovo motore grafico Apex

Con la presentazione del gameplay è stato introdotto anche il nuovo motore grafico Apex, che ha permesso agli sviluppatori di rompere qualsiasi barriera presente per lo sviluppo del Just Cause definitivo. Grazie a questo nuovo motore grafico, Avalanche Studios ha potuto creare un ambiente open world con una profondità di campo estremamente elevata, oltre che un’illuminazione HDR migliorata. Grazie all’Apex Engine il nuovo Just Cause 4 presenterà quindi anche eventi atmosferici dinamici e una fisica delle particelle migliorata. La qualità della esplosioni e quindi della distruzione degli oggetti è stata migliorata e resa più realistica, soprattutto dal punto di vista della fisica.

Nel complesso, da quello che abbiamo potuto constatare riteniamo che il comparto grafico abbia fatto un grosso passo in avanti rispetto al passato, soprattutto grazie agli importanti miglioramenti alla fisica e alle esplosioni, che sono presenti praticamente in ogni missione. Abbiamo tuttavia notato ancora una grande quantità di bug e glitch che verranno sicuramente risolti visto che gli sviluppatori stessi ci hanno informato preventivamente di una possibile presenza di bug visti gli sviluppi ancora in corso.

Scritto da Luca

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